Logo IstatInformazioni di contesto per le politiche integrate territoriali - INCIPITlogo indagine
indietroConsultazione dei dati
Glossario
Albergo a 1 stelle
      

v. sezione "Classificazioni" voce "categoria degli esercizi alberghieri".


Albergo a 2 stelle
      

v. sezione "Classificazioni" voce "categoria degli esercizi alberghieri".


Albergo a 3 stelle
      

v. sezione "Classificazioni" voce "categoria degli esercizi alberghieri".


Albergo a 4 stelle
      

v. sezione "Classificazioni" voce "categoria degli esercizi alberghieri".


Albergo a 5 stelle
      

v. sezione "Classificazioni" voce "categoria degli esercizi alberghieri".


Agrume
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Produzione vegetale"


Albergo
      

Esercizi ricettivi aperti al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere ubicate in uno o più stabili o in parti di stabili. Essi si distinguono in esercizi alberghieri, da 1 a 5 stelle lusso, e in residenze turistico-alberghiere. Requisiti minimi degli alberghi ai fini della classificazione sono: - capacità ricettiva non inferiore a sette stanze; - almeno un servizio igienico ogni dieci posti letto; - un lavabo con acqua corrente calda e fredda per ogni camera; - un locale ad uso comune; - impianti tecnologici e numero di addetti adeguati e qualificati al funzionamento della struttura. Gli alberghi contrassegnati con 5 stelle assumono la denominazione aggiuntiva "lusso" quando sono in possesso degli standard tipici degli esercizi di classe internazionale.


Allevamento
      

Struttura produttiva dedita all'allevamento di animali (sia esso bovino, bufalino, equino, suino, ovino, caprino, avicolo o altro), praticato sia all'aperto sia al coperto per tutto o per la maggior parte del ciclo produttivo.


Alloggio (in azienda agrituristica autorizzata)
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di attività offerte dalle aziende agrituristiche autorizzate"


Alloggio agro turistico
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di esecizi ricettivi complementari (4 modalità)"


Alloggio privato in affitto (gestito in forma imprenditoriale)
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di esecizi ricettivi complementari (4 modalità)"


Alloggio privato in affitto (gestito in forma non imprenditoriale)
      

Strutture ricettive concesse in affitto per il soggiorno temporaneo di persone o gruppi e gestite da individui, soggetti privati o pubblici, associazioni o enti religiosi non come attività economica d'impresa, cioè in modo saltuario e non professionale. Sono incluse: le case e gli appartamenti per vacanze, gli esercizi di affittacamere, le ttività ricettive in esercizi di ristorazione, le unità abitative ammobiliate per uso turistico, i residence e le locande.


Alloggio privato in affitto - imprenditoriale
      

abbreviazione di " Alloggio privato in affitto (gestito in forma imprenditoriale) "


Alloggio privato in affitto - non imprenditoriale
      

abbreviazione di " Alloggio privato in affitto (gestito in forma non imprenditoriale) "


Altre attività (in azienda agrituristica)
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di attività offerte dalle aziende agrituristiche autorizzate"


Altri esercizi ricettivi
      

v. sezione "Classificazioni" voci "Tipologia di esecizi ricettivi complementari (4 modalità - 7modalità - 8 modalità)"


Altri seminativi
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Produzione vegetale"


Arboricoltura da legno
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipo di destinazione"


Attività ricreativa
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipo di destinazione"


Attività sportive
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di attività offerte dalle aziende agrituristiche autorizzate"


Attività varie (in azienda agrituristica autorizzata)
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di attività offerte dalle aziende agrituristiche autorizzate"


Avicolo
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Specie di capi di allevamento (con equina)"


Azienda agricola, forestale e zootecnica
      

L'unità tecnico-economica costituita da terreni, anche in appezzamenti non contigui, ed eventualmente da impianti ed attrezzature varie, in cui si attua la produzione agraria, forestale e zootecnica ad opera di un conduttore, cioè persona fisica, società od ente che ne sopporta il rischio sia da solo (conduttore coltivatore e conduttore con salariati e/o compartecipanti), sia in associazione ad un mezzadro o colono parziario.


Azienda agrituristica autorizzata
      

Azienda agricola autorizzata - in base alla legge quadro n.730 del 5/12/1985 - ad esercitare attività agrituristiche ed offrire servizi di alloggio, ristorazione, degustazione, equitazione, escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain bike, corsi e sport e altre attività varie quali: partecipazione ai lavori agricoli dell'azienda, attività ricreativa, giochi per bambini, piscina, utilizzo di sale riunioni organizzate per convegni o altro, manifestazioni folcloristiche etc..


Bed&Breakfast
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di esecizi ricettivi complementari (8 modalità)"


Biologico
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Metodi di produzione"


Bosco
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipo di destinazione"


Bovino
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Specie di capi di allevamento (con equina)"


Bufalino
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Specie di capi di allevamento (con equina)"


Camera
      

Si intende per camera il singolo locale preordinato per il pernottamento della clientela al quale si accede direttamente dal corridoio o da altre aree comuni. La camera deve essere dotata di almeno un lavabo con acqua corrente calda e fredda. Qualora la camera sia dotata oltre che di un bagno riservato, di un vano soggiorno annesso alla camera stessa, ma da questa separato e distinto, può essere assunta la denominazione di "suite".


Campeggio
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di esecizi ricettivi complementari (4 modalità)"


Capo di allevamento
      

Singolo animale che alla data della rilevazione si trovava presso l'azienda agricola. Comprende: sia il bestiame in dotazione dell'azienda stessa, sia il bestiame affidato o da essa allevato. Sono inclusi i capi temporaneamente assenti per transumanza, pascolo, ecc.. Sono esclusi gli animali di passaggio (es: femmine presenti per la monta).


Caprino
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Specie di capi di allevamento (con equina)"


Case per ferie
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di esecizi ricettivi complementari (7 modalità)"


Cereale
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Produzione vegetale"


Clienti Istituti Museali
      

Persona che ha usufruito di un servizio accessorio erogato presso l'istituto museale, come acquisti presso il bookshop, acquisti gadget, consumazioni in caffetteria, ristorazione e self-service, visite guidate, audioguide, prenotazioni e prevendita biglietti d'ingresso. Il numero di clienti corrisponde al numero di scontrini emessi per ciascun servizio


Coltivazione legnosa agraria
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipo di utilizzo"


Corsi vari
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di attività offerte dalle aziende agrituristiche autorizzate"


Country house
      

Fabbricati siti in aperta campagna o in piccoli borghi rurali trasformati, a seguito di lavori di ammodernamento che non comportino comunque alterazioni degli aspetti architettonici originari, in strutture ricettive dotate di camere o di appartamenti con servizio autonomo di cucina, nonché di servizi di ristorazione, attrezzature sportive e ricreative.


D.O.C.
      

Acronimo di "Denominazione di Origine Controllata"


D.O.C.G.
      

Acronimo di "Denominazione di Origine Controllata e Garantita"


D.O.P.
      

Sigla che identifica la denominazione di un prodotto per il quale tutte le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione hanno avuto luogo in un'area geografica determinata e caratterizzata da una perizia riconosciuta e constatata.


Degustazione
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di attività offerte dalle aziende agrituristiche autorizzate"


Equino
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Specie di capi di allevamento (con equina)"


Equitazione
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di attività offerte dalle aziende agrituristiche autorizzate"


Escursioni
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di attività offerte dalle aziende agrituristiche autorizzate"


Esercizi alberghieri
      

Tale categoria include gli alberghi da 1 a 5 stelle, i villaggi albergo, le residenze turistico-alberghiere, le pensioni, i residence, i motel, le residenze d'epoca, gli alberghi meublé o garnì, le dimore storiche, i centri benessere (beauty farm) e tutte le altre tipologie di alloggio che in base alle normative regionali sono assimilabili agli alberghi.


Esercizi complementari
      

Tale categoria include gli alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale, i campeggi ed i villaggi turistici, gli alloggi agro-turistici, gli ostelli per la gioventù, le case per ferie, i rifugi alpini e gli "Altri esercizi" ricettivi non altrove classificati.


Esercizi ricettivi (o Struttura ricettiva turistica)
      

Insieme degli esercizi alberghieri e degli esercizi complementari.


Fruttifero
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Produzione vegetale"


Gerarchia Amministrativa
      

Suddivisione del territorio Italiano in Italia, Ripartizioni, Regioni, Province, Comuni


Gerarchia Sistemi Locali del Lavoro
      

Suddivisione del territorio Italiano in Italia, Sistemi Locali del Lavoro, Comuni


I.G.P.
      

Sigla che identifica un prodotto per il quale almeno una delle fasi di produzione, trasformazione e/o elaborazione abbia avuto luogo in un'area geografica determinata e caratterizzata da una perizia riconosciuta e constatata e che goda di una certa fama.


Incassi da biglietti
      

Introiti derivanti dalla vendita al pubblico dei biglietti per la visita dell¿istituto museale. Sono espressi in euro a valori correnti, al lordo delle imposte e delle eventuali quote spettanti ai concessionari del servizio di biglietteria


Incassi da servizi aggiuntivi
      

Introiti derivanti dalla erogazione al pubblico di servizi accessori (bookshop e vendita gadget, caffetteria, ristorazione e self-service, visite guidate, audioguide, prenotazioni e prevendita biglietti d'ingresso). Gli incassi corrispondono al valore degli scontrini emessi e sono espressi in euro a valori correnti, al lordo delle imposte e delle eventuali quote spettanti ai concessionari del servizio e alle Soprintendenze


Integrato
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Metodi di produzione"


Istituto museale
      

Designa, secondo la definizione adottata dal Consiglio internazionale dei musei (ICOM), un'istituzione permanente, amministrata per il bene comune e senza scopo di lucro, accessibile al pubblico, finalizzata a conservare, studiare ed esporre oggetti ed esemplari di valore educativo e culturale, ivi comprese le opere d'arte e il materiale scientifico, storico e tecnico, animato o inanimato. Comprende ogni istituzione che abbia alcune o tutte le caratteristiche di un museo, e quindi gli ecomusei, i centri didattici, i centri di esposizione, i siti o edifici di valore monumentale, i giardini botanici, le biblioteche, i giardini zoologici, gli acquari e gli altri istituti di genere museologico


Istituto museale privato
      

Istituto museale il cui titolare - cioè il soggetto che ha la disponibilità dei beni in quanto proprietario, possessore (se i beni appartengono) o detentore (se gli sono stati conferiti in prestito a lungo termine o in concessione d¿uso - è sottoposto a disciplina di diritto privato. Comprende: Ente ecclesiastico o religioso, Società, Consorzio, Associazione, Fondazione, Università non statale, Privato cittadino, Impresa o ente privato appartenente ad altro Stato, Altro


Istituto museale pubblico
      

Istituto museale il cui titolare - cioè il soggetto che ha la disponibilità dei beni in quanto proprietario, possessore (se i beni appartengono) o detentore (se gli sono stati conferiti in prestito a lungo termine o in concessione d¿uso - è sottoposto a disciplina di diritto pubblico. Comprende: Amministrazione dello Stato, Regione, Provincia autonoma, Provincia, Comune, Comunità montana o isolana, Unione di Comuni, Istituto e scuola di ogni ordine e grado, Università, Camera di commercio, Consorzio di diritto pubblico, Istituto o ente di ricerca, Altro ente pubblico, Ente o istituzione appartenente ad altro Stato


Istituto museale statale
      

Istituto museale gestito direttamente dal Ministero per i beni e le attività culturali tramite le Soprintendenze


Italia centrale
      

Comprende: Toscana, Umbria, Marche e Lazio


Italia insulare
      

Comprende: Sicilia e Sardegna


Italia meridionale
      

Comprende: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria


Italia nord - orientale
      

Comprende: Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna


Italia nord -occidentale
      

Comprende: Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia e Liguria


Mountain bike
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di attività offerte dalle aziende agrituristiche autorizzate"


N° biglietti venduti nei cinema
      

Numero di titoli di ingresso emessi che danno diritto di assistere alla proiezione o alla manifestazione cinematografica, cioè numero dei biglietti e degli abbonamenti emessi nei cinema


N° biglietti venduti nei teatri
      

Numero di titoli di ingresso emessi che danno diritto di assistere a spettacoli o manifestazioni teatrali, cioè numero dei biglietti e degli abbonamenti emessi nei luoghi in cui si svolgono attività teatrali


N° giorni di spettacolo dei cinema
      

Numero di giornate in cui sono state realizzate proiezioni cinematografiche


Olivo
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Produzione vegetale"


Ortiva
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Produzione vegetale"


Osservazione naturalistica
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di attività offerte dalle aziende agrituristiche autorizzate"


Ostelli della gioventù
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di esecizi ricettivi complementari (7 modalità)"


Ovino
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Specie di capi di allevamento (con equina)"


Piante industriali
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Produzione vegetale"


Piazzola di sosta
      

Spiazzi attrezzati presenti negli agricampeggi situati negli spazi aperti dell¿azienda agrituristica.


Prato permanente e pascolo
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipo di utilizzo"


Produzione biologica
      

Sistema agrario di produzione che utilizza metodi di produzione "biologici"; v. sezione "Classificazioni" voce "Metodi di produzione"


Produzione integrata
      

Sistema agrario di produzione che utilizza metodi di produzione "integrati"; v. sezione "Classificazioni" voce "Metodi di produzione"


Produzione sottoposta a disciplinare
      

Sistema agrario di produzione che utilizza metodi di produzione "sottoposti a disciplinare"; v. sezione "Classificazioni" voce "Metodi di produzione"


Produzione vegetale
      

Produzione di Cereali, Ortive, Piante industriali, Altri seminativi, Vite, Olivo, Agrumi, Fruttiferi, Altre coltivazioni legnose, Altre coltivazioni .


Produzione zootecnica
      

Produzione di carne e di altri prodotti di origine animale (latte, uova, miele ecc).


Residenze turistico alberghiere
      

v. sezione "Classificazioni" voce "categoria degli esercizi alberghieri".


Rifugi alpini
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di esecizi ricettivi complementari (7 modalità)"


Ripartizioni
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Ripartizioni geografiche a 5 modalità"


Ristorazione
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di attività offerte dalle aziende agrituristiche autorizzate"


Seminativo
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipo di utilizzo"


Servizi aggiuntivi
      

Servizi di assistenza culturale e ospitalità per il pubblico (art. 117 decreto legge 42/2004 Codice dei Beni Culturali), costituiscono complemento alla fruizione primaria dei beni culturali. Comprendono bookshop e vendita gadget, caffetteria, ristorazione e self-service, visite guidate, audioguide, prenotazioni e prevendita biglietti d'ingresso


Sistemi Locali del Lavoro
      

I sistemi locali del lavoro rappresentano i luoghi della vita quotidiana della popolazione che vi risiede e lavora. Si tratta di unità territoriali costituite da più comuni contigui fra loro, geograficamente e statisticamente comparabili. Per approfondiventi v. www.istat.it


Sottoposto a disciplinare
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Metodi di produzione"


Spesa del pubblico dei cinema
      

Spesa al botteghino sostenuta dagli spettatori per assistere alla proiezione o alla manifestazione cinematografica, cioè l'importo pagato dal pubblico per l¿acquisto dei biglietti e degli abbonamenti previsti per l'ingresso in sala. Non comprende le somme eventualmente pagate dal pubblico per servizi complementari e accessori, legati agli spettacoli e alle manifestazioni, quali: prevendita biglietti, prenotazioni, consumazioni al bar, servizio di guardaroba, ecc


Spesa del pubblico nei teatri
      

Spesa al botteghino sostenuta dagli spettatori per assistere a spettacoli o manifestazioni di attività tetatrali, cioè l'importo pagato dal pubblico per l'acquisto dei biglietti e degli abbonamenti previsti per l'ingresso nei luoghi in cui si tiene la rappresentazione teatrale. Non comprende le somme eventualmente pagate dal pubblico per servizi complementari e accessori, legati agli spettacoli e alle manifestazioni, quali: prevendita biglietti, prenotazioni, consumazioni al bar, prenotazione tavoli, servizio di guardaroba, ecc.


Spettacolo
      

Manifestazione, rappresentazione o altra espressione artistica e di intrattenimento, eseguita dal vivo e non, anche se realizzata a fini non commerciali (compresi quelli in sale parrocchiali, circoli ricreativi, ecc.), ma che preveda comunque l'emissione di un titolo di ingresso per il pubblico. Sono esclusi gli spettacoli completamente gratuiti. Comprende: manifestazioni teatrali, concertistiche, sportive, cinematografiche, balli e concertini, spettacoli viaggianti, mostre ed esposizioni


Suino
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Specie di capi di allevamento (con equina)"


Superfice agricola non utilizzata
      

Superficie dell'insieme dei terreni dell'azienda non utilizzati a scopi agricoli per una qualsiasi ragione (di natura economica, sociale od altra), ma suscettibili di essere utilizzati a scopi agricoli mediante l'intervento di mezzi normalmente disponibili presso un'azienda agricola. Sono compresi gli eventuali terreni abbandonati facenti parte dell'azienda ed aree destinate ad attività ricreative (turismo, sport, ecc.). Sono esclusi i terreni a riposo.


Superfice agricola utilizzata (SAU)
      

Superficie dell¿insieme dei terreni investiti a seminativi, orti familiari, prati permanenti e pascoli, coltivazioni legnose agrarie e castagneti da frutto.


Superficie delle aziende agricole
      

Superficie totale aziendale (SAT), cioè l'area complessiva dei terreni dell'azienda destinata a colture erbacee e/o legnose agrarie, inclusi i boschi, la superficie agraria non utilizzata, nonché l¿area occupata da parchi e giardini ornamentali, fabbricati, stagni, canali, eccetera, situati entro il perimetro dei terreni che costituiscono l'azienda.


Teatro
      

Comprende le attività teatrali e, nello specifico, i seguenti generi: teatro di prosa, teatro di prosa dialettale, teatro di prosa repertorio napoletano, saggio culturale e recital letterario, teatro lirico, operetta, rivista e commedia musicale, balletto classico e moderno, burattini e marionette, circo, spettacolo di varietà e arte varia (espressioni artistiche non identificabili in uno specifico genere)


Trekking
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di attività offerte dalle aziende agrituristiche autorizzate"


Uva da tavola
      

Uva prodotta da viti appartenenti a vitigni di uva da tavola.


Uva da vino
      

Uva prodotta da viti appartenenti a vitigni di uva destinata dall'azienda del tutto o in parte alla vinificazione, cioè alla produzione di vini, siano essi DOC, DOCG o altri vini.


Villaggio
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Tipologia di esecizi ricettivi complementari (4 modalità)"


Visitatore
      

Persona che ha acquisito un titolo di accesso per la vista dell'istituto, sia esso gratuito o a pagamento. Il numero di visitatori corrisponde al numero di biglietti emessi


Vite
      

v. sezione "Classificazioni" voce "Produzione vegetale"


Classificazioni
Appartenenza a circuito museale
no 
si 
 
Categoria degli esercizi alberghieri
a 5 stelleAlberghi di lusso inclusi quelli in possesso di standard di classe internazionale
a 4 stelleAlberghi di prima categoria
a 3 stelleAlberghi di seconda categoria e pensioni di prima categoria
a 2 stelleAlberghi di terza categoria e pensioni di seconda categoria
a 1 stellaAlberghi di quarta categoria e pensioni di terza categoria
residenze turistico alberghiereEsercizi ricettivi alberghieri, aperti al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio e servizi accessori in unità abitative arredate costituite da uno o più locali, dotate di servizio autonomo di cucina. Secondo gli stessi criteri degli alberghi, le leggi regionali provvedono a classificare le residenze turistico-alberghiere, contrassegnate con 4, 3 e 2 stelle.
 
Ettari di superficie (in classi)
0 (nessuna superficie) 
minore di 1 
tra 1 e 2 
tra 2 e 5 
tra 5 e 10 
tra 10 e 20 
tra 20 e 50 
tra 50 e 100 
maggiore di 100 
 
Metodi di produzione
integrataMetodo di produzione degli alimenti di origine vegetale ed animale che utilizza risorse e meccanismi di regolazione naturale per evitare apporti dannosi all'ambiente ed assicurare un'agricoltura vitale a lungo termine. Per l'ottenimento della produzione agricola integrata, i metodi agronomici, fisici, biologici e chimici sono giudiziosamente equilibrati, tenendo conto della protezione dell'ambiente, della creazione del reddito e delle esigenze sociali, dando priorità ai metodi ecologicamente più sicuri e minimizzando l'uso di prodotti chimici di sintesi. La produzione integrata è realizzata in conformità ai disciplinari di agricoltura, al fine di sviluppare le produzioni compatibili con la protezione dell'ambiente e di contribuire alla tutela della salute dei consumatori.
biologicaMetodo di produzione dell'azienda agricola che, secondo la normativa comunitaria, comporta restrizioni sostanziali nell'uso di fertilizzanti ed antiparassitari, ai fini di tutela dell'ambiente e di promuovere uno sviluppo agricolo durevole, l'occupazione armoniosa dello spazio rurale, il benessere degli animali e la produzione di prodotti agricoli di alta qualità. Comprende i prodotti vegetali e zootecnici realizzati con pratiche e tecniche agricole conformi ai regolamenti (CEE) n. 2092/91 e n. 1804/1999, del 19 luglio 1999 del Consiglio, i quali si applicano ai prodotti non trasformati, ai prodotti agricoli trasformati destinati all'alimentazione umana e agli alimenti per animali e fissano i principi della produzione a livello di azienda agricola, preparazione, immagazzinamento, trasporto, etichettatura e commercializzazione dei prodotti. E' compresa la produzione realizzata su superficie in conversione.
sottoposto a disciplinareMetodo di produzione dell'azienda agricola che utilizza pratiche finalizzate alla promozione dell'impiego di metodi di produzione agricola che riducano gli effetti inquinanti dell'agricoltura. Secondo il legame che hanno con la zona geografica alla quale si riferiscono, si avvalgono delle designazioni: D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) e/o I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta). I disciplinari di prodotto devono fornire tutte le indicazioni necessarie per il riconoscimento, costituendo la base essenziale per la dichiarazione di conformità dei prodotti. I regolamenti comunitari attribuiscono ai Consorzi di tutela (strutture di controllo), le cui competenze sono state stabilite da ogni Stato membro, il compito di garantire che i prodotti recanti una denominazione protetta o attestazione di specificità rispondano ai requisiti del disciplinare.
altroAltri prodotti tipici e tradizionali, di origine e/o di qualità che non siano realizzati mediante metodi di produzione Integrata, Biologica o Sottoposta a disciplinare.
 
Modalità di accesso
a pagamentoIstituto museale che prevede l'accesso del pubblico previo acquisto di un titolo di ingresso, sia esso biglietto singolo, cumulativo o integrato, abbonamento o carte museo
gratuitoIstituto museale che prevede l'accesso del pubblico per le visite senza il rilascio di un titolo di ingresso
 
Modalità di apertura
aperto tutto l'annoAperto al pubblico in modo continuativo nel corso dell'anno, anche se in giornate prestabilite, con orario prestabilito e/o solo su richiesta. Sono compresi anche gli istituti museali aperti al pubblico periodicamente (solo in determinati periodi dell'anno: es. la prima domenica del mese), stagionalmente (solo in alcuni mesi) o occasionalmente (solo in occasione di determinati eventi o manifestazioni).
chiuso tutto l'annoChiuso al pubblico in modo continuativo per tutto l'anno
chiuso per un periodo dell'annoNon accessibile al pubblico per un periodo dell'anno per inagibilità, ristrutturazione, restauro, allestimenti, scavi o carenza di personale
aperto solo in occasione di mostreAperto al pubblico solo in occasione di mostre, esposizioni temporanee o altri eventi o manifestazioni occasionali
 
Presenza servizi aggiuntivi
si 
no 
 
Produzione vegetale
cerealiCereali per la produzione di granella comprese le superfici destinate alla produzione di sementi. Comprende: Frumento tenero e spelta; Frumento duro; Segale; Orzo; Avena; Granoturco escluso il granoturco in erba ed a maturazione cerosa; Riso; Sorgo; Altri cereali.
ortiveComprende: legumi freschi ed ortaggi la cui coltivazione sia praticata all'aperto (sia in pieno campo che in orti stabili o industriali) o al coperto per tutto o per la maggior parte del ciclo vegetativo. Rientrano in questa voce: legumi freschi: fagiuolo (compresi i fagiuoli mangiatutto), pisello (compresi i piselli mangiatutto o taccole), fava; carciofo; fragola; pomodoro da mensa; pomodoro da industria; altre ortive: acetosella, aglio, asparago, barbabietola da orto, basilico, bietola, broccoletto di rapa, cardo, carota, cavolfiore, cavolo a penna, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo di Bruxelles, cavolo rapa, cavolo rosso, cavolo verza, cetriolo da mensa, cetriolini, cicoria o radicchio (da foglie e da radici), cipolla, cocomero o anguria, crescione, finocchio, funghi (esclusi quelli coltivati in grotte, sotterranei o in appositi edifici), indivia (riccia e scarola), lattuga (cappuccina romana, da taglio), mais dolce, melanzana, melone o popone o cantalupo, pastinaca, peperone, porro, prezzemolo, rapa, ravanello, scalogno, scorzonera, scorzonera bianca, sedano (da coste e da foglie), sedano rapa (da radice), spinacio, topinambur, zucca, zucchine.
piante industrialiComprende: tabacco, luppolo, cotone, piante da semi oleosi (colza e ravizzone, girasole, soia, arachide, canapa, lino, papavero, ricino, senape, sesamo), piante aromatiche, medicinali, da condimento (aneto, angelica, anice, assenzio, belladonna, camomilla, cappero, cerfoglio, cumino o carvi, digitale, dragoncello, gelsomino, genziana, hamamelis, issopo, lavanda, liquirizia, maggiorana, malva, melissa o cedronella, menta, origano, piretro, rabarbaro, rafano, rosmarino, ruchetta, salvia, segale cornuta, timo, valeriana, zafferano), canapa (fibra). Canna da zucchero, cicoria da caffè, giaggiolo (ireos), lino (fibra), saggina da scopa, scopiglio, sorgo zuccherino.
altri seminativiQuanto non previsto nelle voci precedenti= ossia: foraggere avvicendate (prati avvicendati, erbai); sementi(escluse quelle comprese nelle voci precedenti); terreni a riposo.
viteComprende: Vitigni di uva per la produzione di vini a denominazione di origine controllata (vini DOC) e controllata e garantita (vini DOCG); Vitigni di uva per la produzione di altri vini; Vitigni di uva da tavola; Viti non innestate; Viti madri da portinnesto; Barbatelle.
olivoComprende: Olivo per la produzione di olive da tavola e per olio.
agrumiArancio, mandarino, clementina e i suoi ibridi, limone, altri agrumi (arancio amaro o melangolo, bergamotto, cedro, chinotto, kunquat, limetta, pompelmo).
fruttiferiComprende: - Frutta fresca di origine temperata: melo, pero, pesco, nettarina (pesca noce), albicocco, susino, ciliegio (ciliegia tenerina e duracina, ciliegia visciola ed amarena o marasca), cotogno, fico, gelso (bacca), giuggiolo, lampone, loto (kaki), melograno, mirtillo, mora di rovo, nespola comune, nespolo del Giappone, ribes comune, ribes nero, sorbo, uva spina; - Frutta fresca di origine sub-tropicale: actinidia (kiwi), ananas, annone, avocado, babaco, banano, dattero, fico d'India, mango, maracuja, papaja, passiflora; - Frutta a guscio: mandorlo, nocciolo, carrubo, noce, pistacchio.
altre coltivazioni legnose agrarieOgni altra coltivazione legnosa non compresa nelle voci precedenti, ossia: coltivazioni permanenti legnose quali, salice da vimine, bambù, canna d'India, ecc.
altroOgni altra coltivazione legnosa non compresa nelle voci precedenti
 
Specie di capi di allevamento
bovinav. sezione "Glossario" voce "Specie di capi di allevamento (con equina)"
bufalinav. sezione "Glossario" voce "Specie di capi di allevamento (con equina)"
suinav. sezione "Glossario" voce "Specie di capi di allevamento (con equina)"
ovinav. sezione "Glossario" voce "Specie di capi di allevamento (con equina)"
caprinav. sezione "Glossario" voce "Specie di capi di allevamento (con equina)"
avicolav. sezione "Glossario" voce "Specie di capi di allevamento (con equina)"
altroComprende: Conigli (fattrici e altri conigli); Struzzi (riproduttori e altri); Api; Altri allevamenti (selvaggina, cinghiali, caprioli, quaglie, ecc).
 
Specie di capi di allevamento (con equina)
bovinaComprende: Bovini di età inferiore a 1 anno destinati ad essere macellati come vitelli; Maschi da riproduzione e da macello; Femmine da allevamento e da macello; Manze da allevamento e da macello; Vacche da latte e altre vacche da carne e/o da lavoro.
bufalinaComprende: Bufale e altri bufalini.
suinaComprende: I suini fino ai 50 kg.; Suini da ingrasso; Suini da riproduzione (verri, scrofe montate e altre scrofe giovani non ancora montate).
ovinaComprende: Pecore (comprese le agnelle montate) da latte e altre pecore; Altri ovini.
equinaComprende: Cavalli (compresi i cavalli da corsa e da sella, appartenenti ad aziende agricole); Asini; Altri equini (muli e bardotti).
caprina Comprende: Capre (che hanno già figliato e montate per la prima volta); Altri caprini.
avicolaComprende: Polli da carne (compresi i giovani capi destinati alla produzione di carne); Galline da uova (comprese galline che hanno già cominciato a deporre uova e giovani capi destinati alla produzione di uova); Tacchini; Faraone; Oche; Altri allevamenti avicoli.
 
Tipo di destinazione
utilizzataSuperficie dell'insieme dei terreni investiti a seminativi, orti familiari, prati permanenti e pascoli, coltivazioni legnose agrarie e castagneti da frutto.
destinata ad arboricoltura da legnoComprende: Pioppeti e Altra arboricoltura da legno.
destinata a boschiSuperfici coperte da alberi e/o arbusti forestali, il cui prodotto principale è il legno. Sono considerati boschi anche i terreni il cui suolo occupato dalle piante forestali viene parzialmente utilizzato per coltivazioni erbacee aventi carattere accessorio o marginale, inclusi i vivai forestali destinati al fabbisogno aziendale ed esclusi i castagneti da frutto e le pioppete. Comprende: Fustaie (conifere, latifoglie, miste di conifere e latifoglie); Cedui (semplici e composti); Macchia mediterranea.
non utilizzataSuperficie dell'insieme dei terreni dell'azienda non utilizzati a scopi agricoli per una qualsiasi ragione (di natura economica, sociale od altra), ma suscettibili di essere utilizzati a scopi agricoli mediante l'intervento di mezzi normalmente disponibili presso un'azienda agricola. Sono compresi gli eventuali terreni abbandonati facenti parte dell'azienda ed aree destinate ad attività ricreative (turismo, sport, ecc.). Sono esclusi i terreni a riposo.
   di cui: destinata ad attività ricreativeComprende: Turismo, Sport, ecc.
altroComprende: Terreni abbandonati
 
Tipo di istituto museale
area archeologica"Sito caratterizzato dalla presenza di resti di natura fossile o di manufatti o strutture preistorici o di età antica". Per "parco archeologico" si intende "un ambito territoriale caratterizzato da importanti evidenze archeologiche e dalla compresenza di valori storici, paesaggistici o ambientali, attrezzato come museo all'aperto" (Codice dei beni culturali D.lgs. n. 42/2004, art. 101). Sono comprese in questa categoria anche le istituzioni definite come "siti archeologici", "complessi archeologici" e "monumenti archeologici".
museo"Struttura permanente che acquisisce, conserva, ordina ed espone beni culturali per finalità di educazione e di studio"(Codice dei beni culturali D.lgs. n. 42/2004, art. 101). Sono compresi: Musei, Antiquaria, Pinacoteche, Gallerie d'arte senza scopo di lucro, Raccolte, Collezioni, Tesori, Istituti destinati alla conservazione e alla esposizione dipendente da una biblioteca o un centro archivistico e Contenitori museali
monumento"Opera architettonica o scultorea o un'area di particolare interesse dal punto di vista artistico, storico, etnologico e/o antropologico" (UNESCO STC/Q/853 del 1984). Può essere di carattere civile, religioso, funerario, difensivo, infrastrutturale e di servizio e anche naturale. Per complesso monumentale si intende "un insieme formato da una pluralità di fabbricati edificati anche in epoche diverse, che con il tempo hanno acquisito, come insieme, un'autonoma rilevanza artistica, storica o etno-antropologica" (Codice dei beni culturali D.lgs. n. 42/2004 à art. 101)
circuito musealeSistema organizzato di più musei o istituti assimilabili, accessibili al pubblico con un unico biglietto cumulativo o integrato
 
Tipo di utilizzo
seminativiPiante erbacee, soggette all'avvicendamento colturale che prevede una durata delle coltivazioni non superiore a cinque anni. Comprende: Cereali per la produzione di granella ; Legumi secchi (pisello proteico, pisello secco, fagiuoli secchi, fava, lupino dolce, altri legumi secchi); Patata; Barbabietola da zucchero; Piante sarchiate da foraggio; Piante industriali ; Ortive in piena aria e protette ; Fiori e piante ornamentali in piena aria e protetti (in serra, in tunnel, campane, ecc.); Piantine (orticole, floricole ed ornamentali, altre piantine); Foraggere avvicendate (prati avvicendati di erba medica e altro e erbai, granoturco in erba e a maturazione, cerosa, altri erbai monofiti di cereali e altri erbai); Sementi; Terreni a riposo (soggetti e non a regime di aiuto).
coltivazioni legnose agrarieComprende le coltivazioni di: Vite; Olivo per la produzione di olive da tavola e per olio; Agrumi (arancio, mandarino, clementina e suoi ibridi, limone e altri agrumi), Fruttiferi (Frutta fresca di origine temperata = melo, pero, pesco, nettarina pesca noce, albicocco, altra frutta; Frutta fresca origine sub-tropicale = actinidia (kiwi) e altra frutta; Frutta a guscio = mandorlo, nocciolo, castagno e altra frutta); Vivai (fruttiferi, piante ornamentali, altri); Coltivazioni legnose agrarie in serra; Altre coltivazioni legnose agrarie.
prati permanenti e pascoliColtivazioni foraggere erbacee fuori avvicendamento che occupano il terreno per un periodo superiore a cinque anni. Si imntende: "prato permanente" quando il foraggio viene, di norma, raccolto mediante falciatura; "pascolo" quando il foraggio viene utilizzato di regola soltanto dal bestiame pascolante.
 
Tipo di vitigno
DOCVini aventi certificazione di tipo D.O.C., per i quali, cioè, la zona di origine della raccolta delle uve con i quali sono prodotti è delimitata come prevedono i disciplinari di produzione.
   di cui: DOCGVini aventi certificazione di tipo D.O.C.G., cioè già certificati D.O.C e che, oltre ad avere speciali pregi organolettici, abbiano acquisito una particolare fama.
altri viniUva prodotta da viti appartenenti a vitigni di uva da vino le cui superfici non sono iscritte all'"Albo dei vigneti". Tale uva può anche essere destinata in tutto o in parte al consumo diretto.
 
Tipo di attività offerte dalle aziende agrituristiche autorizzate
alloggioAttività di ospitalità, compreso l'agricampeggio eventualmente anche in concomitanza con altre attività agrituristiche. Comprende l'ospitalità svolta in unità abitative indipendenti, comprendenti sia appartamenti distinti di un medesimo fabbricato sia interi fabbricati adibiti al soggiorno degli ospiti; l'ospitalità in abitazioni non indipendenti, cioè in locali situati in porzioni di fabbricato adibiti all'alloggiamento o soggiorno o pernottamento degli ospiti; l'ospitalità svolta in spazi aperti, cioè in aree per l'agricampeggio situate in spazi aperti e autorizzate al posizionamento di una tenda o alla sosta di un camper o di una roulotte.
ristorazioneSomministrazione di cibi e bevande, eventualmente anche in concomitanza allo svolgimento della ristorazione, degustazione e altre attività agrituristiche. Va compresa entro tale raggruppamento anche la somministrazione di spuntini e di prodotti posti in assaggio e degustazione con le caratteristiche di un pasto, ovvero, di alimenti e bevande che non comportano una semplice degustazione, ma che si configurano come un pasto, sia pure di ridotta entità. Data l'eterogeneità delle normative regionali è 13 stata prevista la possibilità di quantificare l'attività di ristorazione attraverso tre modalità alternative: posti a sedere autorizzati, coperti giornalieri autorizzati, pasti autorizzati all'anno.
degustazioneComprende la somministrazione di prodotti che non hanno subito per tale scopo operazioni di particolare manipolazione e cottura. In particolare si intendono i prodotti agricoli e zootecnici direttamente utilizzabili senza bisogno di alcuna trasformazione (ad esempio, latte, frutta, etc.) e quei prodotti che necessitano di una prima trasformazione (ad esempio, olio, vino, formaggi, etc.). Qualora tali prodotti siano posti in assaggio con le caratteristiche di un pasto o spuntino, si configura un'attività di ristorazione e non di degustazione.
attività varieComprendenti: equitazione, escursioni, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain bike, corsi vari, attività speotive e altre attività
equitazioneComprende l'attività equestre e include maneggi, corsi di equitazione, ospitalità di cavalli, passeggiate a cavallo, etc.
escursioniInclude escursioni, visite guidate, passeggiate, gite, etc.
osservazione naturalisticaInclude l'attività di osservazione di piante, animali e paesaggi agroforestali in genere.
trekkingInclude passeggiate escursionistiche di uno o più giorni, in zone normalmente non battute e lontane dalle strade di comunicazione, come pratica di turismo che ricerca un contatto assolutamente diretto con la natura.
mountain bikeComprende l'utilizzo di biciclette fuoristrada da utilizzare per percorsi interni o esterni l'azienda agrituristica.
corsi variIncludono la partecipazione a corsi di vario genere organizzati dall'azienda agrituristica. I corsi possono riguardare tematiche quali l'ambiente, la vita rurale, l'agricoltura, l'allevamento, la flora, la fauna, il paesaggio agro-forestale etc.
attività sportiveComprende tutte le attività sportive, incluso il gioco delle bocce, l'attività venatoria e la pesca sportiva.
altre attivitàComprende tutte quelle attività varie non incluse nelle voci equitazione, escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain bike, corsi e sport; in particolare le attività varie. Comprendono: partecipazione ai lavori agricoli dell'azienda, attività ricreativa, giochi per bambini, piscina, utilizzo di sale riunioni organizzate per convegni o altro, manifestazioni folcloristiche etc.
 
Tipologia di esecizi ricettivi complementari (4 modalità)
campeggi e villaggi Campeggi: esercizi ricettivi aperti al pubblico, a gestione unitaria, attrezzati su aree recintate per la sosta ed il soggiorno di turisti provvisti, di norma, di tende o di altri mezzi autonomi di pernottamento. Sono contrassegnati dalle leggi regionali con 1, 2, 3 e 4 stelle in rapporto al servizio offerto, alla loro ubicazione ed alla presenza di attrezzature ricreative, culturali e sportive. I campeggi assumono la denominazione 'A' (annuale) quando sono aperti per la doppia stagione estivo-invernale o sono autorizzati ad esercitare la propria attività per l' intero anno. La chiusura temporanea dei campeggi può essere consentita per un periodo di 3 mesi all'anno a scelta dell'operatore.Villaggio turistico: esercizi ricettivi aperti al pubblico, a gestione unitaria, attrezzati su aree recintate per la sosta ed il soggiorno in allestimenti minimi, di turisti sprovvisti, di norma, di mezzi autonomi di pernottamento. Sono contrassegnati con 4, 3, e 2 stelle in rapporto al servizio offerto, alla loro ubicazione ed alla presenza di attrezzature ricreative, culturali e sportive. Vengono contrassegnate con una stella le mini-aree di sosta che hanno un minimo di dieci ed un massimo di trenta piazzole e svolgono la propria attività integrata anche con altre attività extra-turistiche al supporto del turismo campeggistico itinerante, rurale ed escursionistico. I villaggi turistici assumono la denominazione aggiuntiva 'A' (annuale) quando sono aperti per la doppia stagione estivo-invernale o sono autorizzati ad esercitare la propria attività per l'intero anno.
alloggi privati in affitto (gestiti in forma imprenditoriale)Alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriali includono: le case e gli appartamenti per vacanze, gli esercizi di affittacamere, le attività ricettive in esercizi di ristorazione, le unità abitative ammobiliate per uso turistico, i residence e le locande.
alloggi agro turisticiLocali, situati in fabbricati rurali, nei quali viene dato alloggio a turisti da imprenditori agricoli singoli o associati.
altri esercizi ricettiviIncludono gli ostelli per la gioventù, le case per ferie, i rifugi alpini, i bivacchi fissi, i rifugi escursionistici o rifugi-albergo, i rifugi sociali d'alta montagna, le foresterie per turisti, le country houses, le residenze rurali, i centri soggiorno studi, i bed & breakfast (tale tipologia di alloggio è inclusa nella categoria 'altro' in tutte quelle regioni dove la normativa regionale lo prevede).
 
Tipologia di esecizi ricettivi complementari (7 modalità)
campeggi e villaggiv. sezione 'Classificazione' voce 'tipologia di esecizi ricettivi complementari (4 modalità)'
alloggi privati in affitto (gestiti in forma imprenditoriale)v. sezione 'Classificazione' voce 'tipologia di esecizi ricettivi complementari (4 modalità)'
alloggi agro turisticiv. sezione 'Classificazione' voce 'tipologia di esecizi ricettivi complementari (4 modalità)'
ostelli della gioventùStrutture ricettive attrezzate per il soggiorno ed il pernottamento dei giovani.
case per ferieStrutture ricettive attrezzate per il soggiorno di persone o gruppi e gestite, al di fuori di normali canali commerciali, da enti pubblici, associazioni o enti religiosi operanti senza fine di lucro per il conseguimento di finalità sociali, culturali, assistenziali, religiose, o sportive, nonché da enti o aziende per il soggiorno dei propri dipendenti e dei loro familiari. Tale categoria include i centri di vacanza per minori, le colonie, i pensionati universitari, le case della gioventù, le foresterie, le case per esercizi spirituali, le case religiose di ospitalità, i centri vacanze per ragazzi, i centri sociali.
rifugi alpiniLocali idonei ad offrire ospitalità in zone montane di alta quota, fuori dai centri urbani. Sono assimilabili a tale categoria alcune tipologie di esercizio previste da leggi regionali quali, rifugi sociali d'alta montagna, rifugi escursionistici, bivacchi ecc
altri esercizi ricettiviAltri esercizi ricettivi non inclusi nelle categorie precedenti.
 
Tipologia di esecizi ricettivi complementari (8 modalità)
campeggi e villaggi v. sezione 'Classificazione' voce 'tipologia di esecizi ricettivi complementari (4 modalità)'
alloggi privati in affitto (gestiti in forma imprenditoriale)v. sezione 'Classificazione' voce 'tipologia di esecizi ricettivi complementari (4 modalità)'
alloggi agro turisticiv. sezione 'Classificazione' voce 'tipologia di esecizi ricettivi complementari (4 modalità)'
ostelli della gioventùStrutture ricettive attrezzate per il soggiorno ed il pernottamento dei giovani.
case per ferieStrutture ricettive attrezzate per il soggiorno di persone o gruppi e gestite, al di fuori di normali canali commerciali, da enti pubblici, associazioni o enti religiosi operanti senza fine di lucro per il conseguimento di finalità sociali, culturali, assistenziali, religiose, o sportive, nonché da enti o aziende per il soggiorno dei propri dipendenti e dei loro familiari. Tale categoria include i centri di vacanza per minori, le colonie, i pensionati universitari, le case della gioventù, le foresterie, le case per esercizi spirituali, le case religiose di ospitalità, i centri vacanze per ragazzi, i centri sociali.
rifugi alpiniv. sezione 'Classificazione' voce 'tipologia di esecizi ricettivi complementari (7 modalità)'
altri esercizi ricettiviAltri esercizi ricettivi non inclusi nelle categorie precedenti.
Bed&BreakfastOfferta del servizio di alloggio e prima colazione da chi, nella casa in cui abita, destina ai turisti non più di sei camere con carattere saltuario o per periodi stagionali ricorrenti.
 
Tipologia di sevizi aggiuntivi
audioguideOggetto contenente informazioni sonore sui luoghi e opere della cultura, immagazzinate su una memoria come tracce digitali, rientra nei servizi aggiuntivi di informazione e di guida
bookshop e vendita gadgetServizio di vendita di libri, cataloghi, audiovisivi ed ogni altro materiale informativo, oggettistica e delle riproduzioni dei beni culturali
caffetteriaLocale annesso all?istituto museale in cui si consumano bevande calde, dolci o spuntini
prenotazione e prevenditaServizio che permette di riservare e/o acquistare biglietti in anticipo sull?ora o sulla data della fruizione, rientra nei servizi aggiuntivi di biglietteria
risporante e self-servicePunto di ristoro con piatti caldi annesso all?istituto museale
visite guidate Percorsi nella struttura museale con una guida che illustra luoghi ed opere della cultura
 
Titolo di accesso
pagantiVisitatori cha hanno visitato l'istituto museale, acquistando un titolo di accesso a pagamento, sia esso biglietto singolo, cumulativo o integrato, abbonamento o carte museo
non pagantiVisitatori che hanno visitato l'istituto museale tramite un titolo di accesso gratuito
Vai a inizio pagina